
€22,00 alla cassa
http://www.comune.villafrancapiemonte.to.it/
Tutti i concerti in Italia: musica leggera, rock, sinfonica, da camera, ecc. I tour dei più grandi artisti italiani.





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Francesco SCALABRINO live
26 febbraio ore 22.00
Roma, KEATON (Via Giuseppe Ravizza 8)
Venerdì 26 febbraio 2010 , alle ore 22, presso il KEATON di Via Giuseppe Ravizza a
Roma, FRANCESCO SCALABRINO proseguirà il suo tour attorno a "Cattivi pensieri". Dieci canzoni che raccontano momenti, incastrati nella memoria come ricordi di un viaggio, paesaggi al finestrino, racconti ascoltati, soste forzate e strada da fare.
Musica come colonna sonora di un diario di bordo, buona per ogni itinerario, senza la pretesa di diventare "guida turistica".
Uno dei più promettenti cantautori italiani, tra poesia e ritmi sfiorati: una musica raffinata, crudele e appassionata, a volte visionaria.
Dal ritmo quasi antico di Cattivi pensieri, che dà il titolo al CD con il quale Scalabrino è uscito alle stampe, al sogno espresso a mezza bocca di Di là dal mare, già vincitore del Biella Festival 2006; dalla ricerca di una ³sistemazione² nell¹albergo sempre affollato del cuore in Il posto per me; all¹andamento di tango di Tutta la notte così. E ancora: dalla fuga onirica di America, ai colori tenui della nascita di un amore in Le nuvole e all¹affondo spietato dei suoi paradigmi in Declinazione.
"Cattivi pensieri" è edito dalla Toast Records e distribuito da CNI music.
I concerti a Roma su www.ilove-italy.net
Mario Biondi
Martedì, 30 Marzo 2010 - ore 21:00
Teatro Degli Arcimboldi - Milano (MI)
Prezzi
Platea Bassa: € 50,00*
Platea Alta: € 45,00*
I Galleria: € 40,00*
II Galleria: € 35,00*
I e II Galleria Scarsa Visibilità: € 30,00*
* + diritti di prevendita
Note
http://www.fepgroup.it

















Fondazione Arena di Verona
Sesto Concerto della Stagione Sinfonica al Teatro Filarmonico
Un giovane e promettente direttore ucraino, accanto ad un virtuoso italiano del pianoforte: Andriy Yurkevich e Giuseppe Albanese.
Sabato 20 febbraio, ore 20.30: non poteva esservi occasione migliore, finito il carnevale, per tornare a teatro ed assistere ad un concerto tenuto da un grande virtuoso italiano del pianoforte, Giuseppe Albanese, e da un giovane direttore ucraino, Andriy Yurkevich, alla guida dell'Orchestra e Coro dell'Arena di Verona. Il Coro dell'Arena di Verona è stato preparato da Giovanni Andreoli nel Credo per pianoforte, coro e orchestra di Arvo Pärt (1968), compositore estone vivente (classe 1935), esponente del cosiddetto 'minimalismo sacro', e nella Fantasia in do minore per pianoforte, coro e orchestra, op. 80, di Ludwig van Beethoven (1808), il cui Adagio introduttivo è scritto per pianoforte solo. I versi cantati in quest'ultimo brano vennero composti dal poeta tedesco Christoph Kuffner. In uno dei temi principali della composizione beethoveniana si possono rintracciare i prodromi di quello che poi diverrà l'Inno alla Gioia nel quarto movimento della Nona Sinfonia.
Per la seconda parte del concerto è stata programmata l'esecuzione della Sinfonia n. 1 in si bemolle maggiore, op. 38 (La Primavera) di Robert Schumann, composizione ispirata e dedicata alla primavera che Schumann portò a termine in pochi giorni nel gennaio 1841, e successivamente diresse sul podio del Gewandhaus di Lipsia nel marzo dello stesso anno.
Il concerto verrà replicato domenica 21 febbraio alle ore 17.00.
Informazioni e prenotazioni presso la biglietteria 045/8002880 o il call center 045 8005151 e sul sito della Fondazione Arena di Verona www.arena.it
Biografia Giuseppe Albanese
Nato a Reggio Calabria, Giuseppe Albanese ha iniziato lo studio del pianoforte all'età di cinque anni e si è diplomato nel 1996 - a soli diciassette anni - con il massimo dei voti, la lode e la menzione d'onore presso il Conservatorio Gioachino Rossini di Pesaro sotto la guida di Annamaria Cristina Raffa. Si è perfezionato presso l'Accademia Pianistica Internazionale Incontri con il Maestro di Imola sotto la guida di Franco Scala e Piero Rattalino, seguendo i corsi di tutti gli altri docenti interni ed ospiti: Berman, Beroff, Dalberto, Lonquich, Lortie, Petrushansky, Weissenberg, conseguendo nel 2003 il diploma con il titolo onorifico di Master, la qualifica più alta rilasciata da tale istituzione.
Già vincitore di primi premi assoluti in concorsi pianistici nazionali, nel 1997 ha partecipato al "Premio Venezia", dove la Giuria (presieduta da Roman Vlad) gli ha conferito all'unanimità il primo premio.
Successivamente, alla 54ª edizione del "Concorso Internazionale Busoni" di Bolzano ha ottenuto il premio speciale per la migliore esecuzione dell'opera contemporanea, mentre nel 2003 si è aggiudicato il primo premio al "Concorso Internazionale Vendôme Prize".
Si è esibito come solista (i suoi concerti sono stati trasmessi da RAI-Radiotre) suonando presso prestigiosi Teatri in Italia (quali il San Carlo di Napoli, il Maggio Musicale Fiorentino, La Fenice di Venezia, il Comunale di Bologna, il Carlo Felice di Genova, il Petruzzelli di Bari, l'Auditorium Parco della Musica e l'Opera di Roma, l'Auditorium Verdi ed il Teatro Dal Verme di Milano, il Lingotto di Torino, il Filarmonico di Verona, il Verdi di Trieste, il Politeama Garibaldi di Palermo, l'Auditorium Scarlatti della RAI di Napoli, il Piccinni di Bari, il Cilea di Reggio Calabria, il Politeama di Catanzaro, il Coccia di Novara, il Fraschini di Pavia, il Valli di Reggio Emilia, l'Auditorium Paganini di Parma, l'Alighieri di Ravenna, il Bonci di Cesena, l'Olimpico di Vicenza) e all'estero (come il Metropolitan Museum, la Rockefeller University e la Steinway Hall di New York, l'Auditorium Amijai di Buenos Aires, la Konzerthaus di Berlino, la Laeisz Halle di Amburgo, la Philharmonie di Essen, il Mozarteum di Salisburgo, la Salle Cortot di Parigi, la Steinway Hall e St.Martin in the Fields a Londra, la Filharmonia Narodowa di Varsavia, la Gulbenkian di Lisbona, la Filarmonica Slovena di Lubiana, il Teatro della Musica Araba de Il Cairo), nonché in alcuni festival internazionali come En Blanco y Negro di Mexico City, il Festival of International Competition Winners di New York, il Festival Internazionale di Colmar in Francia, il Festival di Sintra in Portogallo, il Mittelfest di Cividale del Friuli.
Vanta collaborazioni con direttori d'orchestra di livello internazionale, tra i quali vogliamo ricordare James Conlon, Will Humburg, Dmitri Jurowski, Julian Kovatchev, Alain Lombard, Othmar Maga, Anton Nanut, Tomas Netopil, George Pehlivanian, Hubert Soudant, Jurai Valcuha, Jonathan Webb, Andriy Yurkevych.
Numerose sono anche le sue registrazioni discografiche tra le quali ricordiamo il suo primo CD-Recital con le Fantasie di Schubert, Chopin, Schumann e Skrjabin; la prima esecuzione assoluta del "Concerto dell'Europa" di Luciano Simoni con la Targu-Mures Philarmonic; il disco solista "1900" con musiche di Skrjabin, Szymanowski, Mac Dowell e Bartók; il CD "En plen air" con musiche di Mendelssohn, Weber, Tausig, Debussy e Bartók registrato in Israele per il Jerusalem Music Centre.
Giuseppe Albanese ha affiancato alla formazione musicale quella umanistica, diplomandosi al Liceo Classico con il massimo dei voti e laureandosi nel 2003 in Filosofia con il massimo dei voti, la lode e la dignità di stampa presso l'Università degli Studi di Messina.
Dal 2005 è docente a contratto di Metodologia della Comunicazione Musicale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Messina
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Jungle Vibes & Double Drop presentano
PENDULUM (AUS) dj set ft.MC AD
+ GIGI BAROCCO - LEG-NO - PINK A PADS & more...
VENERDI 05-03-10 LEONCAVALLO - MI
2 SALE PER OSPITI ITALIANI & INTERNAZIONALI, RICONOSCIUTI PORTAVOCE
DELLA SCENA DRUMNBASS & ELECTRO MONDIALE: AL LEONCAVALLO E LORA DEI
PENDULUM E DELLE NUOVE TENDENZE ELECTRO HOUSE MADE IN ITALY!
Venerdì 5 marzo 2010, il Leoncavallo di via Watteau 7 a Milano ospita una 8 ore di dirompente musica drum n bass ed electro house con ospiti italiani e punte di diamante della scena mondiale. Nella sala 1 sono attesi nientemeno che gli australiani Pendulum che si esibiranno in un dj set infuocato: questa di Milano è una delle ultime occasioni per potersi scatenare con il dj set dei Pendulum, prima del loro tour epico (da maggio 2010) che li vedrà come ospiti principali di molti dei Festival internazionali più celebri, per presentare dal vivo lultimo album Immersion.
Nella sala 2, largo alle nuove tendenze Electro House che vedono il made in Italy in pole position.
I Pendulum sono un gruppo DrumnBass originario di Perth, Australia, reso noto da pezzi come Tarantula o Slam. I tre componenti sono originari dellAustralia e fanno musica dal 2002 (dal 2003 si sono trasferiti nel Regno Unito) e vengono oggi considerati i produttori
più importanti dellambiente drumnbass mondiale. I Pendulum hanno prodotto diversi remix di altri artisti molto noti, tra i quali Voodoo People e Prodigy e a loro volta sono stati remixati da nomi noti della scena. Nel 2005 hanno pubblicato il loro disco di debutto, Hold Your Colour, diventato uno degli album di drumnbass più venduto di tutti i tempi. Il gruppo ha anche collaborato con il fenomeno dance inglese Freestylers nel singolo Fasten Your Seatbelt. Nel 2008 pubblicano laltro fortunato album In Silico ma è il 2010 quello che si
preannuncia come lanno doro della formazione australiana, già lanciata verso lOlimpo delle star musicali: il loro live sarà il main act di molti dei Festival internazionali più celebri.
Oltre ai Pendulum, la sala 1 del Leoncavallo vedrà la performance dei nostrani Dj DP & Promenade, insieme a Tommy Tumble e Narco. Nella sala 2 - Electro House - spazio a Gigi Barocco, dj diviso tra Milano e Catania e Leg-No che risiede tra berlino e Londra: eclettici artisti italiani, da anni attivi sulla scena, hanno attraversato vari generi ed esperinze, riscuotendo sempre succeso in patria e attenzione all'estero. Attualmente, con i loro progetti musicali orientati allElectro House, sono a tutti gli effetti International Dj. Gigi
Barocco attira su di se le attenzioni di molte tra le etichette electro più fresche e influenti. I grandi della scena come Benassi , Van Helden e Cassius lo supportano e i nuovi fenomeni quali Crooker, Bloody Beetroots, Acid Jacks, Mustard Pimp & Congorock, suonano regolarmente le sue produzioni. Tutto questo lo porta a firmare 2 remix ufficiali per RedMan e per Steve Aoki feat Black Eyed Peas!
Christian Legno risiede a Berlino da anni e si è fatto una certa credibilità alla consolle con il nickname Leg-no. Partendo dalla passione per lhip hop, ha saputo unire magistralmente i suoni più electro al mondo del rap. Nel corso degli anni ha remixato per Beastie
Boys e Clipse (il duo hip hop della Virginia più quotato in questi anni). A inizi 2000 si è guadagnato rispetto ovunque, producendo remix hip-dance per decine di artisti (Ludacris, Trycky, Kenataro e tanti altri). Dal vivo il suo set è una miscela di electro, house e black music.
Insieme a loro, Dj Skizo e Pink a Pads, questultimo è il progetto, nato nel 2007, di due producer italiani che hanno conquistato le radio e le classifiche inglesi con i loro pezzi, supportati da artisti di punta nella scena elettrofunk/breaks.
Start h 23 Close h 6 8 Info: www.leoncavallo.org
Leoncavallo: via Watteau, 7 - Milano
I CONCERTI IN ITALIA SU www.ilove-italy.net
Inaugura con un autentico evento artistico la mostra bassanese dedicata al genio pittorico di Jacopo Bassano il concerto che "I SOLISTI VENETI" diretti da Claudio SCIMONE terranno la sera di GIOVEDI 4 MARZO 2010 alle ore 21 a BASSANO DEL GRAPPA nella storica CHIESA DI SAN FRANCESCO
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"I SOLISTI VENETI"
diretti da
CLAUDIO SCIMONE
con la partecipazione di
SALVATORE ACCARDO, violino
CONEGLIANO – TEATRO ACCADEMIA
VENERDI 19 MARZO 2010 – ore 21
Sarà un grande evento artistico, l'attesissimo concerto de "I SOLISTI VENETI" diretti da Claudio SCIMONE con la partecipazione del famosissimo violinista Salvatore ACCARDO, a rendere omaggio a Cima da Conegliano in occasione della mostra delle sue opere a Palazzo Sarcinelli.
Per l'importante occasione "I SOLISTI VENETI" diretti da Claudio SCIMONE saranno protagonisti di un evento musicale del tutto eccezionale: accanto alla celebre orchestra italiana comparirà il più famoso violinista italiano contemporaneo: SALVATORE ACCARDO, per conferire alla manifestazione grandezza tale da farne uno dei più importanti eventi culturali della primavera 2010. Straordinariamente ricco di contenuti artistici e di sapienti spunti storici ed estetici appare infatti il programma della serata che presenta un itinerario musicale che spazia con ampiezza lungo due secoli della storia della musica contemplando due epoche fra le più ricche e feconde unite in un'unica parabola artistica di eccezionalE splendore ed importanza. La grandezza della civiltà musicale del Settecento veneziano, rappresentata da Antonio Vivaldi, il leggendario virtuosismo strumentale ottocentesco di Johann Nepomuk Hummel e la grandezza di pensiero di Beethoven troveranno eguale risalto in una serata che si inaugurerà sulle note del grandioso Concerto in do maggiore RV 537 per due trombe e archi di Vivaldi per proseguire con la Sinfonia che Mercadante scrisse su temi dello "Stabat Mater" di Rossini per precedere la storica esecuzione del capolavoro rossiniano datasi a Napoli nel 1843. Nuovamente nel segno della regale sonorità della tromba le successive Variazioni op. 102 tromba e orchestra di Hummel prima che la parola passi al violino di Salvatore Accardo. Sarà infatti il grande violinista ad interpretare il massimo capolavoro violinistico della storia della musica: il Concerto in re maggiore op. 61 di Ludwig van Beethoven, capolavoro composto nel 1806, dedicato a Stephan von Breuning ed eseguito per la prima volta il 23 dicembre dello stesso anno a Vienna, al Teatro An der Wien, dal violinista Franz Clement, amico di Beethoven e direttore artistico del celebre Teatro.
Certo, scorrendo le magnifiche composizioni del programma del prossimo 19 marzo si ha la sensazione di passeggiare liberamente, conversando con alcuni dei più grandi genii della storia della musica: una passeggiata invitante, di quelle che "I SOLISTI VENETI" da cinquant'anni sono soliti offrire con intelligenza, straordinario talento, ma soprattutto con gioiosa partecipazione, al pubblico di tutto il mondo. È il segreto del loro successo, un successo che ha reso grande il nome dell'Italia in tutti i continenti e che a tutt'oggi, dopo mezzo secolo di attività, mantiene viva la sua inesausta freschezza. Una freschezza che si manifesta anche nelle infinite collaborazioni artistiche dei "Solisti" di Claudio Scimone fra esse quella, felicissima, che da lungo tempo li lega a Salvatore Accardo: da anni infatti lo straordinario violinista e la popolare orchestra hanno stretto un'intesa artistica dalla quale sono scaturite magistrali interpretazione di innumerevoli fra le più importanti pagine violinistiche dell'intera storia della musica. Una collaborazione che si rinnova annualmente con inesauste vitalità e fantasia e che quest'anno ha trovato una propria privilegiata espressione nello straordinario appuntamento musicale del prossimo 19 marzo.
Davvero un privilegio poterli ascoltare!
BIGLIETTI: a CONEGLIANO presso Libreria Quartiere Latino (Via XI Febbraio, 34 – tel. 0438 411989) e Libreria Canova (Via Cavour, 6 - tel. 0438 31889); a TREVISO presso Mezzoforte (Via Collalto, 9/a – tel. 0422 552277) e a PADOVA presso Ente "I Solisti Veneti" (Piazzale Pontecorvo, 4/A – tel. 049 666128)
Per le tue vacanze consulta www.ilove-italy.net

